Dipartimento di Scienze della Formazione


Corso di Laurea in Educatore Professionale Coordinatore dei Servizi Educativi (LM 50)



Coordinatore del Collegio Didattico Prof.  ANTONIO CASTORINA


Obiettivi formativi e finalità professionalizzanti La parte professionalizzante del percorso, che si colloca interamente al II anno, prevede una significativa differenziazione delle attività formative in funzione della classe di riferimento. In particolare la classe LM 50, che intende formare un "Educatore Professionale Coordinatore di Servizi", si caratterizza per un modello di formazione che perfeziona competenze pedagogiche, psicologiche, comunicative, cliniche, organizzative, strategiche, metodologiche, tecniche, strumentali, didattiche nell’area della pianificazione, della gestione e della valutazione delle politiche e dei servizi educativi. Le discipline del II anno di corso si concentrano tutte, contestualmente, su specifici fondamenti scientifici e culturali, sulla definizione degli strumenti operativi educativi e didattici necessari per gli interventi individualizzati con gli utenti presenti all’interno di strutture educative diverse, sulla definizione dettagliata delle diverse tipologie di competenze formali, informali e non formali. Sbocchi professionali I laureati nel Corso di Laurea Magistrale possono esercitare con elevata autonomia e responsabilità funzioni di progettazione, coordinamento, organizzazione e gestione di interventi rivolti a persone, gruppi o strutture nel campo delle politiche socioeducative e socioassistenziali. Tali funzioni possono riguardare dinamiche relazionali oppure la organizzazione di risorse sociali e istituzionali. I laureati magistrali possono inoltre esercitare attività professionale, anche autonoma, nelle aree preventivo-promozionali, didattico-formative e di ricerca. In particolare, per i laureati magistrali nella classe LM 50, gli ambiti professionali tipici sono le strutture pubbliche e private che si occupano di organizzare o fornire servizi alla persona nei quali sia centrale l’obiettivo della maturazione e della crescita umana e sociale dell’individuo. Si tratta dunque di scuole per l'infanzia, centri educativi, ospedali, reparti pediatrici, cliniche, case di cura, case famiglia, centri di accoglienza, comunità terapeutiche, strutture per la reclusione di individui minori e adulti, tribunali dei minori, strutture per l’integrazione di individui stranieri e in particolare di minori non accompagnati, ecc.
Definizione delle conoscenze richieste per l’accesso e requisiti di ammissione
La procedura di ammissione prevede la verifica dell’adeguatezza della personale preparazione del candidato; eventuali carenze formative devono essere colmate prima dell’iscrizione al corso di laurea magistrale.
Le tipologie di accesso sono definite nel bando per l’ammissione pubblicato nel sito di Ateneo.